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1-16 February 2013 Cyber Attacks Timeline

Here is the summary of the Cyber Attacks Timeline for February. A month that will probably be remembered for the “sophisticated” cyber attacks to the two main social networks: Facebook and Twitter.

But the attacks against the two major social networks were not the only remarkable events of this period. Other governmental and industrial high-profile targets have fallen under the blows of (state-sponsored) cyber criminals: the list of the governmental targets is led by the U.S. Department of Energy and the Japan Ministry of Foreign Affairs, while Bit9, a primary security firm, was also targeted, leading the chart of Industrial targets.

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January 2012 Cyber Attacks Timeline (Part 1)

Click here for part 2.

New year, new Cyber Attacks Timeline. Let us start our Information Security Travel in 2012 with the chart of the attacks occurred in the first fifteen days of January. This month has been characterized so far by the leak of Symantec Source Code and the strange story of alleged Cyber Espionage revolving around it. But this was not the only remarkable event: chronicles tell the endless Cyber-war between Israel and a Saudi Hacker (and more in general the Arab World), but also a revamped activity of the Anonymous against SOPA (with peak in Finland). The end of the month has also reserved several remarkable events (such as the breaches to T-Mobile and Zappos, the latter affecting potentially 24,000,000 of users). In general this has been a very active period. For 2012 this is only the beginning, and if a good beginning makes a good ending, there is little to be quiet…

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Fake Leaked Memos And Closed BackDoors

From an Information Security perspective this 2012 has begun with (too) many meaningful events, among which the most resounding so far, has been the alleged leak of portions of the source code belonging to several consumer and enterprise product by Symantec, a leading security vendor.

@YamaTough, a member of a hacking collective called “The Lords of Dharmaraja” (Dharmaraja is the Lord of Death and Justice in Hinduism) claimed paternity for an attack that, immediately after its execution, has unleashed a complicated story of Cyber Espionage full of twists and mysteries which has raised (and keeps on rising) many (un)resolved questions.

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The Dangerous Liaisons (Updated)

Did you know that a smartphone might involve as many as 250,000 patent claims? You may easily understand why the $ 4.5 billion auction to buy 6,000 Nortel patents by the consortium formed by Apple, Microsoft, Research in Motion, Sony Ericsson and EMC was so cruel. You may also easily understand why Google, the loser of the Nortel auction, decided to react immediately acquiring Motorola and its patent portfolio made of more than 17,000 approved patents (and another 7,500 patents filed and pending approval) for the large sum of $ 12.5 billion.

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Do Androids Dream Of Electric Sheep?

Purtroppo no. In questo momento sembra infatti che i sogni degli androidi siano più turbati dal malware che dalle pecore elettriche. Naturalmente i più abili avranno già indovinato il filo conduttore che unisce il titolo di questo post ad un notissimo film di fantascienza e alla sicurezza mobile: nelle ore in cui Google ritirava dal proprio Market le applicazioni infette dal Malware DroidDream, la Alcon Entertainment dichiarava di essere in trattativa per l’acquisto dei diritti di Blade Runner al fine di realizzarne un prequel. Per fortuna possiamo stare tranquilli perchè non verranno utilizzati per un remake (o reboot come si dice ora tra i più modaioli), ma per un prequel (e un sequel) sulla falsa riga di quanto Ridley Scott, visionario regista del film originale, sta realizzando per Alien, altro suo gioiello fantascientifico.

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L’Androide In Vetta (Ma Perde i Pezzi)

Nuovi dati di Nielsen confermano la corsa dell’Androide, che nel ricco mercato Americano si conferma la prima piattaforma per diffusione con il 29% delle piattaforme vendute, confermando il sorpasso nei conronti della Mela e della Mora (le arcinemiche Apple e RIM) al palo con il 27%.

La prospettiva cambia radicalmente se si considerano i singoli produttori: l’Androide appare infatti molto frammentato, e questo avvantaggia Apple e RIM, produttori autarchici (oltre a Nokia) che distanziano nettamente (quasi il doppo di diffusione) HTC, il primo produttore androide, che si “accontenta” di un 12%.

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Strategia Intel Per il Mobile: Io Ballo Da Sola

Devo ammettere che la strategia Intel in ambito sicurezza e mobile mi sta incuriosendo molto. Commentando il matrimonio dell’anno tra Nokia e Microsoft, in particolare sin dalle prime voci che si rincorrevano da dicembre 2010, mi ero sbilanciato affermando che un terzo incomodo sarebbe stato invitato al banchetto nuziale dell’anno: Intel, il gigante dei processori di Santa Clara che, assieme al colosso finlandese di Espoo, stava sviluppando MeeGo, il sistema operativo basato su Linux, nelle idee degli sviluppatori l’anti-Androide che avrebbe dovuto (sigh!) equipaggiare smartphone di fascia alta e tablet.

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L’Androide (Virtuale)? E’ Tutto Casa e Lavoro

In questi i giorni i fari multimediali del mondo sono puntati verso Barcellona, dove si sta svolgendo il Mobile World Congress 2011.

Il lancio dei nuovi tablet ed i commenti del “giorno dopo” relativi alla Santa Alleanza tra Nokia e Microsoft (inclusa l’ostinazione di Intel nel perseguire il progetto MeeGo), l’hanno fatta da padroni. Tuttavia, accompagnato dalla mia immancabile deformazione professionale sono andato alla ricerca, tra i meandri dell’evento, di un qualcosa che non  fosse la solita presentazione di prodotti. Da qualche giorno difatti un tarlo mi assilla, inconsapevolmente incoraggiato dai buchi di sicurezza che, quotidianamente, i ricercatori di tutto il globo scoprono all’interno dei terminali, siano essi Cuore di Mela o Cuore di Androide.

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Nokia e Microsoft: Matrimonio Al Volo

E alla fine il gran giorno è arrivato: il fatidico #feb11 si è concretizzato, e in un tranquillo venerdì di febbraio Nokia e Microsoft hanno annunciato l’alleanza strategica di cui si vociferava da qualche tempo. L’alleanza porterà nel corpo metallico dei terminali Nokia un cuore a finestre e si estenderà agli altri prodotti e servizi di Casa Microsoft: Il motore di ricerca Microsoft Bing e i servizi pubblicitari adCenter costituiranno i punti di ingresso al mondo Web dei terminali Nokia, mentre Nokia porterà in dote la sua consolidata forza nell’imaging. Ovi Maps sarà un tassello centrale nei servizi di georeferenziazione Microsoft e sarà integrato con Bing, mentre nello stesso tempo, Ovi Store (il mercato di applicazioni di casa Nokia) sarà assimilato integrato nel Marketplace di Microsoft. Xbox Live e Office saranno anche della partita e integrati nei futuri terminali di Nokia. La speranza congiunta è quella di distruggere gli altri ecosistemi mobili attuali e di vincere le prossime sfide.

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Due Tacchini Non Fanno Un’Aquila

Con questa perentoria battuta, Vic Gundotra, Vice-President di Google (ironia della sorte Ex Manager di Microsoft), ha commentato le presunte voci che danno per imminente (l’annuncio dovrebbe essere dato l’11 febbraio), l’approdo del sistema operativo mobile a Finestre di Casa Microsoft all’interno dei terminali Nokia. In realtà la citazione aviaria non è casuale, ma rappresenta uno scambio di cortesie nei confronti di Anssi Vanjoki, Vice President di Nokia (in fase di uscita dopo aver fallito la nomina a CEO – mi domando come mai), che nell’ormai prestorico 2005 liquidò con la stessa battuta (e la stessa eleganza) l’acqusizione da parte di BenQ delle attività mobili di Siemens. Per la cronaca Anssi si distinse anche per la classe con cui mise a tacere le voci di un possibile “abboccamento” dei terminali di casa Nokia nei confronti del Sistema Operativo Androide, accostando l’ipotetico sodalizio con una pratica in voga presso la terra di Finlandia per “automitigare” gli effetti dei duri inverni: Using Android is like peeing in your pants for warmth (lascio la traduzione dell’elegante sentenza ai più smaliziati cultori della lingua anglosassone).

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