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Posts Tagged ‘Asus’

July 2012 Cyber Attacks Timeline (Part I)

July 20, 2012 1 comment

Update 08/02/2012: July 2012 Cyber Attacks Timeline (Part II)

Although the number of attacks has considerably diminuished, the first half of July has left several high-profile attacks which deserverd huge attention, exposing in theory more than 2,000,000 individuals. Yahoo! Voice, Android Forums, Nvidia, Formspring, Billabong and ASUS are several of the well-known names that were victims of the high-profile breaches in the first two weeks of July.

World Health Organization and PBS (once again) were also illustrious victims of Cyber Attacks.

Besides these remarkable events, it looks like the actions carried on by the Law Enforcement agencies in the last period led to some results since the number of incidents looks undoubtably smaller than the previous months.

For what concerns the cyber attacks driven by hacktivism, it is particularly important to notice #OpPedoChat, still ongoing, which caused many pedophiles to be exposed, in several cases with unpredictable consequences, as in Belgium where a far-right official resigned after Anonymous’ Paedophilia Claims.

If you want to have an idea of how fragile our data are inside the cyberspace, have a look at the timelines of the main Cyber Attacks in 2011 and 2012 (regularly updated), and follow @paulsparrows on Twitter for the latest updates.

Also, feel free to submit remarkable incidents that in your opinion deserve to be included in the timelines (and charts).

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December 2011 Cyber Attacks Timeline (Part II)

December 30, 2011 2 comments

This infamous 2011 is nearly gone and here it is the last post for this year concerning the 2011 Cyber Attacks Timeline. As you will soon see from an infosec perspective this month has been characterized by two main events: the LulzXmas with its terrible Stratfor hack (whose effects are still ongoing with the recent release of 860,000 accounts), and an unprecented wave of breaches in China which led to the dump of nearly 88 million of users for a theoretical cost of nearly $19 million (yes the Sony brech is close). For the rest an endless cyberwar between India and Pakistan, some hactivism and (unfortunately) the usual amounts of “minor” breaches and defacement. After the page break you find all the references.

Last but not least… This post is my very personal way to wish you a happy new infosec year.

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10.. 100.. 1000.. 2011 Pad…

December 23, 2010 1 comment

Il 2011 sarà l’anno dei pad, per tutti i gusti, tutte le esigenze, tutti i sistemi operativi e (speriamo) per tutte le tasche.

I botti del 31 dicembre saranno solo un pallido preludio ai botti che spareranno i produttori di tablet nel 2011. In rete circolano già i primi rumor dei presunti iPad 2 e, addirittura, iPad Mini (alla faccia di chi se li è fatti regalare per Natale). Ma se gli ingegneri di Cupertino non dormono mai, il resto del mondo Hi-Tech non sta a guardare e sul fronte delle tavolette, nel primo trimestre del 2011, già in occasione del CES di Las Vegas, ne vedremo delle belle.

Dopo RIM, che per prima ha presentato il suo playbook presumibilmente sul mercato da febbraio 2011, a capeggiare la schiera c’è un outsider decisamente scomodo, minaccioso e da un certo punto di vista intrigante. Sto parlando di Cisco, il colosso della rete, vero cuore pulsante di Internet che con il suo Cius lancerà sul mercato un tablet basato su Android espressamente concepito per utenza business con funzioni avanzate (e interfacce di programmazione estese) di Unifed Communication. Ma non saranno da meno HTC, che promette scintille con l’architettura Tegra 2 (la stessa strada sembra sarà seguita dai coreani Samsung per il suo Samsung Galaxy Tab 2 ed LG) e Acer, che promette tavolette per tutte le tasche (dal punto di vista del prezzo e delle dimensioni).

Non mancheranno all’appello nemmeno Toshiba che riparte da un Folio per rinverdire i fasti del famoso Libretto, ASUS, che punta ad una offerta completa per dimensioni e sistema operativo (Windows o Android), e, addirittura, una vecchia conoscenza come Creative, che con le sue tavole della serie ZiiO mira a (ri)creare un nuovo standard di intrattenimento per uscire dall’anonimato in cui il gigante multimediale di Singapore è caduto negli ultimi anni, nel tentativo di  rinverdire i bei tempi che furono (con le mitiche Sound Blaster).

Saranno della partita anche NEC, con una suggestiva proposta a libretto, e HP che promette di rinverdire i fasti di Palm con una famiglia di tablet equipaggiati con il redivivo WebOS.

Infine, tra una folta schiera di presunti outsider, più o meno improbabili, a volte incautamente saliti sul carro dell’androide vincitore, si distingue sicuramente Motorola, la marca delle ali, che con il suo Motopad, la cui presentazione è prevista al CES (e che grazie a uscite mirate ha creato una grande attesa) punta a confermare il Rinascimento ottenuto grazie il felice connubio con l’Androide, iniziato con il primo Droid (Milestone per noi cugini del Vecchio Continente) e proseguito con i successivi modelli della famiglia.

Gartner stima che il mercato delle tavolette nel 2011 raggiungerà in tutto il mondo quasi 55 milioni di unità contro i 19 milioni del 2010, ed è destinato a crescere sino a 154 milioni nel 2012, quali sono però le incognite di un mercato così affollato?

In primo luogo quello dei tablet rimarrà nel 2011 un mercato di nicchia, si stima che le vendite globali si attesteranno attorno al 15% di quelle relative a smartphone, e quindi non abbastanza ricettivo per la pletora di produttori che vi si stanno ammassando attorno.

In secondo luogo, piuttosto che contrastare Apple con una strategia unitaria, a mio parere i concorrenti si stanno frammentando eccessivamente: la maggior parte, se non tutti i produttori sopra citati puntano ad aprire un proprio mercato delle applicazioni, in aggiunta al tradizionale Android Market, e questo potrebbe creare un po’ di malumore presso i consumatori se non addirittura spostarli verso un produttore con una offerta unitaria (ad esempio Apple).

Nell’attesa di capire quale tavoletta si conquisterà l’ambito scettro di “Anti-iPad” godiamoci questo video in cui Motorola svela parzialmente il suo prodotto, in realtà prendendola un po’ alla lontana e terminando con l’immancabile confronto con iPad e Samsung Galaxy. Il mio preferito è sicuramente il modello Maya, se non fosse che, si dice, abbia una funzione di autodistruzione nel 2012…

 

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